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Insegnanti Tecnico Pratici "se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco"

3 settembre 2009

Precariato – Cronaca di una sofferenza annunciata

Cronaca di chi c’era e ha visto:
Cari amici, pultroppo le notizie che porto oggi dall’USP di PALERMO, SONO A DIR POCO ALLARMANTI.
Ho trovato i ragazzi dello sciopero della fame, soprattutto Giacomo e Paolo, TROPPO provati da 10 GIORNI DI DIGIUNO.
Sono un tutt’uno con le sdraio, attorno hanno colleghe che li sventolano con i fogli, per dargli un po’ d’aria, non riescono a stare in piedi, pallidissimi, parlano poco e con tono bassissimo e a stento tengono gli occhi aperti.

Tutti li imploriamo di smettere.
Oggi a loro, che ricordo essere in 3, insieme a Giovanni (collega magrissimo) che si è unito in questi giorni, si è unita la collega di primaria Rossella Di Gregorio, e da domani, liberatesi dalle convocazioni si uniranno al digiuno altre 4 colleghe.
Ho trovato Mariapia DEL COORDINAMENTO PRECARI SCUOLA, IN CAMPO DA SETTEMBRE SCORSO, in un cantuccio, piccola, spaventata, smunta, l’ombra della leonessa che conosciamo tutti.
Con gli occhi cerchiati e piccoli.
Anche lei fisicamente indebolita, e moralmente devastata.
Oggi la collega Cinzia è venuta con il fratello medico, che ha dato una controllata alla pressione a tutti (MARIAPIA L’HA ALTISSIMA), ovviamente consigliava di non proseguire.

Una collega MARIELLA HA AVUTO UN BRUTTISSIMO COLLASSO, E’ RICOVERATA ALL’OSPEDALE VILLA SOFIA DI PALERMO PER ACCERTAMENTI, SO CHE LE HANNO FATTO UN ELETTROCARDIOGRAMMA, MA DEVONO PROSEGUIRE I CONTROLLI, ce lo riferisce Gisella che ha voluto seguirla per non lasciarla sola.
La collega Mariella ha passato parecchie notti a dormire, insieme ai ragazzi del presidio, MA ESSENDO ALL’ADDIACCIO ERA TERRORIZZATA DAGLI ANIMALI, e dunque da notti non HA CHIUSO OCCHIO.
Ricordo a tutti, che tutte le persone che sono li, non sono politici navigati, ma padri e madri di famiglia, che come me il giorno prima facevano torte e lavoravoravano al punto croce dopo aver preparato la lezione per l’indomani e il giorno dopo si trovano incatenate a digiunare e a dormire all’addiaccio!
Inoltre ricordo che i ragazzi sono sprovvisti di luce, e di servizi igienici.
E’ una situazione veramente ABERRANTE.

La sensazione, da qualche “battuta”, è inoltre che anche qualcuno delle forze delle dell’ordine cominci a dare segnali di nervosismo.
Ragazzi, andando all’usp sembra di entrare in un luogo in cui SAI ESSERCI UNA MINA CHE POTREBBE SCOPPIARE DA UN MOMENTO ALL’ALTRO, è anche per questo motivo, che Mariapia, mi ha chiesto di non andare più all’usp, come ho fatto quasi ogni giorno, in questi giorni, con le bambine, che tra l’altro sono abbastanza turbate dal vedere ambulanze e gente che sta male.
Il mio senso di responsabilità di mamma m’impone di ascoltarla almeno fin tanto che non cominci loro la scuola.
Mi ha chiesto inoltre di essere il tramite con il forum e con facebook, in modo da darvi in tempi reali tutti gli aggiornamenti, tramite il costante contatto telefonico con loro, che ricordo essere senza luce e dunque con connessioni limitate.
MARIAPIA MI HA CHIESTO DI SCRIVERE CHE PER IL MOMENTO NON RISPONE ALLE EMAIL E NON SI COLLEGA, PERCHE’ NON CE LA FA.
Sarò io il tramite.

Desidero inoltre DENUNCIARE IL FATTO CHE DA GIORNI, CHIEDIAMO UN CAMPER E L’INTERVENTO DI UNA UNITà DI PROTEZIONE CIVILE, MA PULTROPPO MALGRADO CI SIA UNA FORTISSIMA MOBILITAZIONE POLITICA NON ARRIVA IL PERMESSO DAL COMUNE DI PALERMO, SEBBENE GIA’ DIFFIDATO!
Stamattina la trasmissione ditelo a rgs ha parlato della situazione, con collegamento con DI STEFANO USR, il quale ha dato giustificazioni ridicole alla Gelmini, e ha detto di avere segnalato a Lombardo.
DICEVA CHE SU ALCUNI TAGLI RIGUARDANTI L’ORA D’INFORMATICA E INGLESE LA COLPA “POVERETTA” NON ERA DELLA GELMINI, MA ERA DI UN DECRETO DELLA MORATTI SOSPESO PER 2 ANNI.

Inoltre diceva che il rapporto 1/2 del sostegno era giusto, perchè il carico del disabile deve essere della classe non dell’insegnante di sostegno che “non è un assistente personale”.
Su EPOLIS PALERMO, PER IL TERZO GIORNO DI SEGUITO PRIMA PAGINA AI PRECARI.
SU TGS a ora di pranzo ancora un servizio.
Anche sul tg5, ma dei colleghi palermitani che ci stanno lasciando le penne non si parla, preferiscono buttarla in “carnacialesco”, parlando dei colleghi in mutande!
Desidero inoltre segnalare che I SINDACATI HANNO REVOCATO IL PRESIDIO DI DOMANI IN VIA AUSONIA, PERCHE’ SONO STATI CONVOCATI DA DI STEFANO.
Sono contenta, perchè malgrado questo stramaledetto contratto di “solidarietà” di cui tutti parlano, A FAVORE DI POCHI A DANNO DI MOLTI, i sindacati compatti sono con noi!
Ragazzi ho paura!

Rosalinda Gianguzzi

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3 Commenti a “Precariato – Cronaca di una sofferenza annunciata”

  1. [...] Liquida [...]

  2. Sono a dir poco affranto per quanto avviene a Palermo. Io ho preso incarico a Catania ma questo non mi da pace comunque. Domani sarò al Csa di Catania, appunto, per portare la mia solidarietà ai colleghi che non ce l’hanno fatta. Provo amarezza, delusione e molta, moltissima rabbia. E grazie al cielo non sono il solo. Spero che la protesta monti e travalichi gli USP e che nessuno mi dia dell’estremista, ma sono convinto che anche un ulteriore esasperazione dei toni sarebbe l’ideale per farsi sentire di più e meglio. Qualcuno ci ha dichiarato guerra e credo sia giusto difenderci con le unghie e con i denti anche a costo di fare ricorso a manifestazioni “violente”!

  3. [...] Cari amici, pultroppo le notizie che porto oggi dall’USP di PALERMO, SONO A DIR POCO ALLARMANTI. Ho trovato i ragazzi dello sciopero della fame, soprattutto Giacomo e Paolo, TROPPO provati da 10 GIORNI DI DIGIUNO. Sono un tutt’uno con le sdraio, attorno hanno colleghe che li sventolano con i fogli, per dargli un po’ d’aria, non riescono a stare in piedi, pallidissimi, parlano poco e con tono bassissimo e a stento tengono gli occhi aperti. Tutti li imploriamo di smettere. Oggi a loro, che ricordo essere in 3, insieme a Giovanni (collega magrissimo) che si è unito in questi giorni, si è unita la collega di primaria Rossella Di Gregorio, e da domani, liberatesi dalle convocazioni si uniranno al digiuno altre 4 colleghe. (continua qui) [...]

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