ITP

Insegnanti Tecnico Pratici "se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco"

31 maggio 2009

La riforma Gelmini e la distruzione dei laboratori didattici

La riforma targata Gelmini, come ampiamente immaginavamo, sta demotivando persino i colleghi più bravi, quelli più volenterosi che da sempre si sono spesi per la Scuola. Giuseppe Gonnella, validissimo ITP barese, è uno di questi, nei giorni scorsi mi ha inviato la mail che segue e che voglio condividere con tutti voi.

Salve Liborio, sono un ITP della provincia di Bari. Ho lavorato al nord per
dieci anni in un Istituto che si è trasformato in università  (il Cobianchi di Verbania), 30 laboratori, una bella struttura davvero, poi, nel 2001 ho deciso di tornare in Puglia la mia terra per portare qui le conoscenze acquisite con la esperienza al nord. Devo dire che la scuola, Istituto Tecnico industriale per chimici di Castellana Grotte (Bari), frequentata dal 1978 al 1983, mi aveva preparato davvero bene e le basi erano solide tanto che avevo già cambiato tre impieghi nell’industria privata prima di insegnare.

Quando sono tornato al Sud l’impatto non è stato facile ma,  la voglia di fare dei colleghi e a volte l’arte di arrangiarsi lavorando con pochi mezzi e l’entusiasmo che mi  comunicavano mi hanno fatto capire che qui si lavora molto e allora volevo dare ed ho dato alla scuola tutto con entusiasmo, con passione, ma adesso credimi, quello che sta succedendo è davvero inconcepibile: solo in Italia succedono queste cose, mai o quasi mai un giorno di malattia (a me Brunetta mi fa un baffo!), sempre in buon accordo con
i colleghi teorici, sempre operativi.

Insomma, sono davvero desolato.  Facciamo qualcosa, il laboratorio piace a noi e piace tanto ai ragazzi che possono davvero imparare e formarsi scientificamente e per la vita futura. E’ sempre più difficile insegnare ma senza i laboratori lo sarà ancora di più.

Giuseppe Gonnella

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17 Commenti a “La riforma Gelmini e la distruzione dei laboratori didattici”

  1. Sono un itp da trentuno anni,devo dire che la riforma gelmini è un disastro, purtroppo tutti tacciono sia sindacati che colleghi, oppure ci hanno messi in condizioni di non potere reagire in nessun modo tanto è vero che le ore di laboratorio sono praticamente scomparse o quasi. E’ un vero peccato che la nostra categoria sia maltrattata senza rispetto per la nostra professionalità.
    Le decisioni sono in mano a dei ministri con la m minuscolo, incompetenti e irresponsabili.
    Salvatore Pezzillo

  2. E’ vergognoso come questo governo tratta i lavoratori della scuola e in particolare gli insegnanti di Laboratorio.
    Il ministro gelmini annuncia per propaganda elettorale fantomatiche ore di Laboratorio in più in realtà dimezza tutte le ore e in molti casi le cancella definitivamente.
    Non ci sono parole.
    Michele Graziano

  3. Ragazzi, colleghi ricordiamo le mortificazioni alla nostra professione alle votazioni.
    Ricordimoci che nn ci saranno supplenze senza fondi.. ricordiamo e capiamo bene kome e chi votare……
    Buona serata

  4. Dopo 38 anni d’insegnamento assisto alla distruzione dell’istruzione tecnica. Si distrugge il ruolo del laboratorio che deve unificare la teoria con la pratica. La nuova scuola preparerà i cittadini incapaci di usare le mani con le necessarie conoscenze tecnologiche.

  5. Ma perchè si continua a dire che le ore di laboratorio saranno diminuite del 30% se il taglio mi sembra del 50%?

  6. State pur tranquilli che i loro figli non verranno fuori ne dalla scuola tecnica ne da quella professionale e quindi chi se ne frega dei figli degli altri !

  7. [...] riforma Gelmini, tra scudi, spadaccini e baionette, lascerà sul campo di battaglia tantevittime; soprattutto tra i [...]

  8. All’ITIS i laboratori sono fondamentali ai fini di una preparazione di tecnici con la “T” maiuscola.

  9. Sono uno studente neodiplomato all’ITIS G.Ferraris di Napoli. Il quasi annullamento delle ore di laboratorio all’interno degli istituti è una cosa che non ha ne capo ne coda. Un tecnico per formarsi in modo decente deve soprattutto effettuare un lavoro pratico rispetto a quello teorico quindi la nuova riforma per “migliorare” la scuola è una cosa vergognosa. Già la preparazione che le scuole ci offrono non è tra le cose migliori che ci siano, non vi offendete ma sono pochi i professori che davvero sono davvero preparati e vogliosi di lavorare all’interno degli istituti. Purtroppo vedo nero il futuro del nostro paese.

  10. Immaginare gli istituti tecnici e professionali con le ore di
    laboratorio dimezzate è veramente un assurdo.Queste son cose
    che si possono verificare solo in Italia,perchè solo in Italia tre schifezze come gelmini,brunetta e tremonti possono
    diventare ministri.

    N.B.:le iniziali dei nomi,delle tre schifezze sono con lettere piccole perchè non meritano di stare neanche al
    cesso.

  11. Il Governo Berlusconi assicura all’Italia che la crisi è sotto controllo, ci credo, per far tornare i conti dimezzano il personale pretendendo miglior quallità dei servizi. Con rammarico devo dire che si tratta di una scelta insulsa senza precedenti che coinvolge non solo la scuola ma il fenomeno si estende a 360°.

  12. Oggetto: Riforma scolastica “ Gelmini” Nuovo quadro orario dei nuovi istituti professionali.

    In riferimento ai cambiamenti previsti dallo schema di regolamento relativo al riordino degli istituti professionali, approvato dal governo nell’ambito della riorganizzazione del sistema scolastico, che entrerà a regime il prossimo primo settembre del 2010, vogliamo denunciare in modo chiaro gli effetti devastanti che tale riforma comporterà:
    • La sostanziale scomparsa degli Istituti Alberghieri;

    • La perdita di specificità della preparazione soprattutto nell’area di indirizzo, cioè proprio nel’ambito di maggiore collegamento con il mondo produttivo, conseguente alla sostanziale abolizione delle esercitazioni pratiche di laboratorio;

    • Il drammatico taglio dei posti di lavoro degli insegnanti, in particolare di quelli tecnico pratici e degli assistenti di laboratorio, che da sempre hanno rappresentato le peculiarità degli istituti alberghieri; ( Per il quinquennio, si passerà dalle attuali 54 ore delle materie professionalizzanti alle 24 ore previste dalla riforma, con un riduzione superiore al 50% delle ore);

    • L’annullamento delle diverse professionalità causato dall’ unificazione delle diverse classi di concorso degli I.T.P. , convogliate in un’unica graduatoria ( C 16 per le ex 50/C e 51/C e C 15 per le ex 15/C e 52/C )
    In conclusione, possiamo osservare che se da un lato questo governo ha recentemente dato vita al Ministero del Turismo, cosa sicuramente positiva per il settore, dall’altro in un colpo solo assesta un fendente mortale alla scuola che dovrebbe formare i professionisti del futuro, con l’unico obbiettivo di tagliare i finanziamenti alla scuola pubblica.
    Certi che tutte le istituzioni scolastiche e le parti coinvolte nel settore turistico alberghiero, condividano le nostre preoccupazioni, proponiamo uno scambio di informazioni e di proposte che nell’ambito dell’autonomia scolastica e della gestione degli spazi di flessibilità previsti dalla riforma, potranno ridurre al minimo i prevedibili danni.
    Vi anticipiamo inoltre che è nostra intenzione organizzare entro e non oltre il mese di ottobre un incontro tra tutte le parti interessate al fine di confrontarci e di condividere una comune linea di condotta.
    L’urgenza di tale incontro è data anche dalle imminenti attività di orientamento che si dovranno concludere entro il mese di gennaio.
    Per ogni contributo o scambio di informazioni potete fare riferimento al Prof. Paolo Madonia, coordinatore del comitato degli Insegnanti dell’I.P.S.S.A.R. Giancardi di Alassio, al seguente indirizzo mail: coordinamento.itp@tiscali.it

    Alassio, 7 settembre 2009 Paolo Madonia
    Coordinamento degli I.T.P. Istituto Professionale Alberghiero di Stato Giancardi Alassio
    Cell: 338 9123737

  13. Abbiamo organizzato un convegno ad Alassio il 7 novembre 2009 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, potete vedere il programma sul sito http://www.alberghieroalassio.it e vi aspettiamo tutti! C’è anche una convenzione con gli alberghi, contattateci a scuola e vi daremo tutti i dettagli.

  14. Salve a tutti,
    scrivo qui per avere un consiglio, e lo chiedo a voi ITP,che spero mi sappiate dare qualche dritta. Sono un perito chimico, laureata e dottorata, e finora non ho mai preso in considerazione l’idea di insegnare come ITP.Sono stata 2 anni nelle graduatorie di Milano e ho ricevuto molte convocazioni (poi non so se avrei insegnato)ma nel frattempo ho provato a lavorare nel privato, cosa che mi piace. Anche ora lavoro nel privato,anche se part time e con un ritorno economico irrisorio.Ho di nuovo presentato domanda in una città del Lazio,come ITP, e ho ricevuto diverse convocazioni per cattedre intere. Devo confessare che l’idea della scuola mi è sempre piaciuta,soprattutto l’idea di insegnare ai ragazzi come stare in lab e di infondergli l’amore per le attività tecniche;gli insegnanti che ho avuto mi trasmisero passione e io vorrei fare lo stesso.Chiedo a voi, soprattutto alla luce di questi scenari così bui, di cui non ci capisco molto, un consiglio: è il caso che metta completamente da parte questa idea perchè non c’è un futuro per questa categoria?Grazie e buon lavoro a tutti
    Elvira

  15. La riforma Gelmina viene etichettata come quella che dà una svolta epocale alla scuola. E’ vero, mai, in precedenza uan riforma butta in mezzo alla strada e demotivi tanti insegnanti che si sono adoperati con abnegazione alla propria casa per dedicarsi alla scuola. E’ una vergogna, sono un ITP laureato, cui la riforma Gelmini ha fatto venire la nausea

  16. ma possiamo ancora fare qualcosa per riparare questo disastro?c’è un modo per farci sentire in qualche modo? che si può fare?

  17. ah, si, l’assurdo:proprio dopo l’approvazione della riforma con i tagli agli insegnamenti tecnico-pratici il nostro istituto sta per fare degli aggiornamenti sulla programmazione per competenze; Non è assurdo e incoerente?

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