ITP

Insegnanti Tecnico Pratici "se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco"

25 gennaio 2012

ITP si trasferisce a questo indirizzo

Gentili amici, cari colleghi con questo breve post vi comunichiamo che questo blog sarà chiuso, ci trasferiremo a questo nuovo indirizzo

http://insegnantitecnicopratici.wordpress.com/

 

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22 novembre 2011

La lettera di una Docente di Laboratorio al Ministro Profumo e ai politici italiani

Gentile Sig. Ministro ing. Profumo, gentili Onorevoli e Senatori, responsabili dei Dipartimenti Cultura ed Istruzione, vi comunichiamo il disagio che da anni prende piede nella vita professionale dei docenti di laboratorio, una categoria molto bistrattata dall’ultimi governi Berlusconi!
Sono anni ormai che questi prof insegnano. Sono fieri del loro ruolo e del lavoro che svolgono quotidianamente in laboratorio. Prima di essere docenti sono educatori e sono felicissimi di incontrare studenti ai quali dare un contributo per farli diventare cittadini con la competenza richiesta dal loro diploma e ancor di più renderli persone oneste e libere verso il mondo della legalità.
I docenti di laboratorio ringraziano i ragazzi per la loro testimonianza con la quale acclamano il ruolo che svolgono con tutta la dignità possibile. Purtroppo questa dignità e questo entusiasmo gli ITP (insegnanti tecnico pratici) li stanno perdendo.
Ciò è dovuto alle politiche che decantano, è vero, un’istruzione che vada oltre la sterile conoscenza che dovrebbe far da leva ad una competenza in grado di dare slancio e impulso a quella famosa QUALITA’ che l’ex Ministro voleva a tutti i costi, facendone uno scudo di bandiera per eguagliare i nostri concittadini europei, ma che nello stesso tempo la rigettava.
La Riforma Gelmini-Tremonti ed i vari Disegni di Legge (DDL Stabilità già approvato) mirano soltanto ad una politica improntata sulla parola TAGLIO, quindi basata solo sul vile denaro e nel cercare di eliminare la categoria ITP e l’attività di laboratorio (già mortificata nel dimezzamento delle ore di laboratorio) che è alla base delle competenze richieste dai diplomi tecnici e professionali.
I docenti di laboratorio come possono difendersi da questa ingiustizia ed entrare ogni mattina in classe o in laboratorio e dire ai propri alunni di iniziare una lezione per acquisire le competenze che il Ministero reclama e nel contempo chiedere loro di portare avanti i loro saperi e le loro competenze in un mondo di legalità, dove la legalità e la democrazia non esistono?
Tutto ciò perché ruoli richiesti, conclamati e svolti con dignità, sono ribaltati, ignorati ed offesi, con molta leggerezza.

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/01165dl.htm

Questo DDL è solo l’inizio di una catastrofe che vede gli ITP (circa 25.000 unità della tabella C in tutta Italia), come sempre, una categoria da schiacciare ed eliminare. I docenti della tabella C sono numerosi e rivendicano il rispetto nell’espletamento delle loro mansioni e nella difesa a spada tratta del lavoro di Laboratorio che dà la COMPETENZA.
Come possono far sentire la loro voce di legalità? Non è un contesto in cui la legalità viene messa sotto i piedi? Emergeranno ulteriori indicazioni per esprimere ancor meglio la situazione dettagliandola in un documento o anche solo con un comunicato di richieste, per far valere ancora qualche stralcio di democrazia, che a quanto pare in questo paese poche persone hanno a cuore.
“l’ex governo Berlusconi ha compiuto un altro passo nella distruzione dell’istruzione pubblica e nell’attacco ai diritti dei lavoratori e alle lavoratrici della scuola. Nel disegno di legge di stabilità si prefigura, infatti, il passaggio dei docenti ITP (insegnanti tecnico pratici) soprannumerari nei ruoli di Assistente Tecnico.
Così si colpisce una vasta platea d’insegnanti che sarebbero privati della funzione docente e si pongono le premesse per l’archiviazione della figura del docente di laboratorio come figura strategica, che deve connettere sapere ed esperienza, secondo un progetto didattico e culturale.
Inoltre il passaggio di un grande numero di docenti di ruolo nell’organico del personale ATA sottrarrebbe un numero rilevante di posti di lavoro al personale tecnico, già duramente colpito dai provvedimenti di questi anni.
Le conseguenze dal punto di vista didattico di quest’operazione sarebbero disastrose per l’intero sistema formativo pubblico. Un altro, pesante, colpo sarebbe sferrato, in particolare, all’istruzione tecnica e all’istruzione professionale nel paese e soprattutto nelle regioni meridionali.
Gli istituti tecnici e professionali già vivono una situazione difficile, perché sono stati letteralmente massacrati dalla controriforma Gelmini, che ha tagliato selvaggiamente l’orario e gli organici, sconvolgendone il profilo didattico.
Quest’altro provvedimento con le sue conseguenze gravissime sulle attività di laboratorio, che rappresentano una dimensione essenziale per una scuola moderna, è un altro passo verso la fine nel nostro paese di un’istruzione tecnica decente. I riflessi negativi di una sua approvazione sulle prospettive produttive e tecnologiche del paese sarebbero evidenti.
La questione degli ITP soprannumerari. La situazione è molto complessa, pare che il MIUR stia avviando attraverso tecnici e consulenti una rilevazione di tutti i docenti ITP in possesso di lauree. In pratica il Ministero intende attivare corsi di riconversione su altre discipline per gli ITP che possiedono una laurea valida per l’accesso ad altre classi di concorso, mentre , per altri ITP soprannumerari probabilmente si disporranno corsi di riconversione anche su posti di sostegno, per evitare la mobilità e un potenziale licenziamento. Comunque questa situazione con il passare degli anni permetterà anche ai precari di essere riassorbiti.

(firma dell’autore-autrice) In allegato il documento della categoria

Documento – Manifesto dei Docenti di Laboratorio (ITP)
I Docenti di Laboratorio vogliono portare all’attenzione di tutti – e ribadire con forza – che questi insegnamenti, a rischio di forte penalizzazione e riduzione, sono fondamentali e inalienabili in una scuola dell’apprendimento e dell’educazione. Sono una risorsa DELLA SCUOLA PER LA SCUOLA.

Non è assolutamente pensabile che si possano insegnare materie scientifiche e tecniche senza un’ampia e qualificata attività di laboratorio svolta da docenti tecnico pratici.

Moltissimi tra i maggiori studiosi e pedagogisti del passato e del presente hanno sempre ribadito l’importanza del metodo sperimentale e delle attività pratiche, da Dewey a Morin.
Il motto del dei Docenti di Laboratorio – ispirato ad uno scritto di Confucio – recita:

“Se ascolto, dimentico; se vedo, ricordo; se faccio, capisco”

è una frase semplice, ma che racchiude un modo irrinunciabile di pensare e di fare didattica.

Per questi motivi e per non sprecare un’inestimabile risorsa culturale ed umana, risulta indispensabile salvaguardare la figura professionale dell’ITP e la sua dignità di docente all’interno del sistema scolastico, pertanto

si RIVENDICA quanto segue

1) Garanzia del mantenimento dello stato giuridico ed economico di docenti. Nessun docente tecnico pratico dovrà essere utilizzato in funzioni e mansioni non coerenti con la specificità professionale.
2) Richiesta della laurea e dell’abilitazione specifica come titolo di accesso, con le dovute garanzie per i Docenti Tecnico Pratici precari.

3) Collocazione di tutti i docenti tecnico-pratici nel VII livello, riconoscendo, quindi, quella effettiva parità che attualmente trova la sua unica applicazione nell’assolvimento di tutti i compiti istituzionali.

4) Mantenimento ed estensione delle compresenze in tutti gli indirizzi Liceali, Professionali e dell’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, con criteri di senso logico e di percorribilità didattica. Estensione delle attività di Laboratorio e degli Uffici Tecnici anche negli indirizzi in cui queste non siano ancora state previste (Laboratori scientifici – TIC – ECDL –ecc.).

5) Riconversione automatica per classe affine del personale ITP, nelle eventuali nuove classi di concorso.

6) Mantenimento delle risorse nell’organico funzionale della scuola di titolarità.

7) Nessuna mobilità forzata in altri comparti della P.A.

 

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12 giugno 2010

STRAORDINARIO SUCCESSO DELLO SCIOPERO IN DIFESA DELLA SCUOLA

STRAORDINARIO SUCCESSO DELLO SCIOPERO IN DIFESA DELLA SCUOLA

NELLE PRIME 7 REGIONI ALMENO 4000 SCRUTINI BLOCCATI

IL 14 E 15 LO SCIOPERO IN TUTTE LE ALTRE REGIONI

Con la seconda giornata di sciopero degli scrutini e di tutte le attività scolastiche in Sardegna e Umbria, si conclude oggi, con uno straordinario successo, il “primo tempo” della lotta in difesa della scuola pubblica che ha coinvolto sette Regioni: il 14-15 ci sarà il “secondo tempo” con l’entrata in campo delle Regioni più grandi e con il maggior numero di docenti ed ATA. Continua a leggere »

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22 febbraio 2010

Reclutamento – Abolizione delle graduatorie ad esaurimento?

Il Coordinamento Precari Scuola Nazionale esprime vivo sconcerto e preoccupazione dinanzi alle indiscrezioni, diffuse da alcuni organi di stampa (cfr. in particolare Il Messaggero del 15 febbraio 2010), circa l’imminente approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, di un decreto legge che modifichi le procedure di formazione e reclutamento del personale precario della scuola e che preveda la cancellazione delle graduatorie ad esaurimento dei docenti. Senza disconoscere il diritto legittimo del Parlamento e del Governo a regolamentare le procedure di selezione del personale docente, vorremmo tuttavia portare alla vostra attenzione alcuni fatti. Continua a leggere »

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17 febbraio 2010

Comunicato Assemblea distrettuale I.T.I.S. C.E. GADDA di NAPOLI

Alle rappresentanze sindacali dei lavoratori della Scuola
Alle Scuole di ogni ordine e grado del distretto 48 di Napoli
Alle R.S.U. delle singole scuole
Ai comitati dei genitori e degli studenti

I lavoratori dell’ITI Gadda, riuniti in assemblea il 12 febbraio 2010, denunciano l’attacco al ruolo della scuola pubblica, ai livelli occupazionali dei lavoratori della scuola, alla  Continua a leggere »

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11 febbraio 2010

Organici 2010-2011: iniziati gli incontri al MIUR.

Si è svolto in data odierna il previsto incontro relativo agli organici 2010/11. Il dott. Cosentino, Capo Dipartimento, ci ha informati che entro la prossima giornata saranno trasmessi i decreti della Riforma della secondaria superiore per l’emanazione del DPR. Contemporaneamente partirà una comunicazione dettagliata alle scuole e per facilitare la comprensione della riforma si proporranno delle slides unitamente ad una brochure e ad un sussidio on line.

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5 febbraio 2010

Mozione del Collegio Docenti dell’ITIS “G.B. Pininfarina” di Moncalieri (TO)

- Al Ministero dell’Istruzione
- All’Ufficio Scolastico Regionale

I docenti dell’ITIS, riuniti in collegio il giorno 3 febbraio 2010, a distanza di un anno tornano in questa sede ad esprimere il profondo allarme e la grave preoccupazione sulla situazione della scuola pubblica e in particolare dell’istruzione tecnica. Continua a leggere »

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28 gennaio 2010

La riforma Gelmini affossa l’istruzione tecnica e professionale

E’ di poche sere fa un circostanziato servizio del TG1 che metteva in evidenza la difficoltà di molte industrie soprattutto del centro nord nel reperire personale tecnico qualificato.

Il problema sembra essere imputabile soprattutto alla carenza  di tecnici diplomati nelle scuole tecniche e professionali, tradizionalmente impiegati quadri intermedi. Continua a leggere »

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Riforma – Il Senato denuncia il taglio dei laboratori e degli ITP

Il Senato si è espresso circa i nuovi licei, qui [LINK] il parere completo. Intanto riporto il punto 4 quello che ci riguarda più da vicino:

4. liceo scientifico

Opzione di base. Si lamenta una scarsa identità, dovuta all’irrisolto rapporto fra discipline umanistiche e scientifiche, confermato da una sostanziale parità di tetti orari. Continua a leggere »

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24 gennaio 2010

Che sta succedendo alla riforma delle scuole superiori ?

Il 20/01/10 la maggioranza della VII Commissione della Camera ha dato parere favorevole ai regolamenti di revisione con una serie di condizioni e respinto quelli di minoranza che chiedevano il rinvio di un anno dell’entrata in vigore.
In contemporanea sono circolati i nuovi quadri orari dei licei che modificano in modo consistente i quadri precedenti. Continua a leggere »

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